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Cari amici,
sperando far cosa gradita vi indichiamo
le iniziative che svolgeremo in Viareggio
nei giorni 8 e 9 dicembre 2011.
Quest’anno insieme all’organizzazione del
VII Festival ZIPOLI di Prato abbiamo invitato
un piccolo gruppo di giovanissimi musicisti
boliviani guarani che suonano nell’Orchestra
da poco costituita sotto l’egida di P. Tarcisio,
denominata
“Orquesta de Palmarito y Santa Rosa”.
Sono stati inseriti ufficialmente nel programma del Festival.
Visto il nostro costante impegno a favore degli
amici guarani del Chaco, abbiamo deciso di
invitarli anche a Viareggio in quanto dopo
l’audizione ufficiale del
5 dicembre h. 21,00
presso la Chiesa di S. Francesco a Prato
rimarranno in zona ospiti degli amici
Luana e Guido a Coltano(Pisa), fino alla loro
rientro previsto per l’11 dicembre 2011.
Nei giorni 8 e 9 dicembre abbiamo stabilito
una serie di iniziative che potrete meglio
vedere di seguito.
Quindi il tradizionale Pranzo di Natale si
svolgerà di sera anticipatamente nel giorno
9 dicembre Circolo "il Fienile"
per consentire la presenza dei giovani amici
boliviani.
Vi invitiamo con amicizia alle iniziative.
Grazie

Il Programma del VII Festival ZIPOLI
a Prato:



il percorso dall'uscita della Autostrada
Firenze-Mare casselo Prato-est fino alla
Chiesa di S. Francesco luogo del concerto.
Visualizzazione ingrandita della mappa
l'esecuzione ufficiale:
Chiesa di S. Francesco
Prato
lunedì 5 dicembre, ore 21
«LA TERNURA INDIA DE ZIPOLI»: UN INCONTRO FRA DUE MONDI
Concerto dell’Orchestra della Scuola di Musica «G. Verdi» di Prato con
elementi dell’Orquesta
de Palmarito y Santa Rosa(Bolivia) sopranoo: Adelina Anori Cuñanguira
Maestro concertatore e primo violino: Marco Facchini
Musiche: A. Vivaldi e D. Zipoli (trascrizioni di R. Becheri)
Il concerto è il frutto di un importante gemellaggio fra i giovanimusicisti pratesi e gli
studenti di musica del Chaco boliviano.
Si ringraziano per l’amichevole
contributo Giovanna Calamai, Massimo Luconi, Cesare Molinari.


Programma Ospitalità al gruppo dei 6 musici
Boliviani Guaranì dal 15 di Novembre al 11 di dicembre
1. Natalia Flores Candapuri 2. Roxana Morseño Cuellar 3. Delfin Cuellar Vaca 4. Efrain Segundo Taboada 5. Wenceslao Paredes Guiramusay 6. Adelina Anori Cuñanguira
Arrivo in Italia: Roma 15 di Novembre 2011 Partenza dall’Italia: Roma 11 Dicembre 2011
- dal 15 al 20 di Novembre :
Convento Francescano di Monte alla Croci, Via S. Salvatore al Monte, Firenze.
- dal 21 al 27 Novembre: Scuola di Musica di Radicondoli (Radiconvento), Radicondoli, Siena.
- dal 28 Novembre al 5 di Dicembre:
Fondazione Pro-Verbo, Scuola di Musica di Prato, Prato.
- dal 6 al 11 Dicembre:
Associazione Amici del Popolo Guaranì,
presso Luana e Guido Frati, Via di Coltano 50 Coltano, Pisa.



“Domenico Zipoli fa scuola”
Progetto biennale di formazione per giovani
musicisti Guaranì fra la città di Prato e il Chaco di Bolivia
Domenico Zipoli nato nel 1688 a Prato, deve la sua notorietà
di musicista alle Sonate d’intavolatura per organo e cembalo
edite nel 1716, e che ancora oggi sono fra le partiture più ricorrenti
nei programmi dei concerti d’organo.
Al culmine della sua fama, diventa gesuita e parte per le missioni
in America latina dove vive per dieci anni, fino alla morte avvenuta
nel 1726 a Cordoba in Argentina.
Per oltre due secoli e mezzo si sono perse le tracce di Domenico
Zipoli in Sud America e la storia della musica del 700 si ricordava
di lui solo come virtuoso organista e stimato autore di composizioni
di musica sacra, antecedenti alla partenza per il nuovo mondo.
Nel 1972 l'architetto svizzero Hans Roth, lavorando al restauro
degli splendidi resti delle missioni gesuitiche di Chiquitos,
nel nord est della Bolivia al confine con il Mato Grosso,
scopre oltre 5.000 pagine di musica scritta dai gesuiti per
gli indios, fra cui molti appartenenti alla produzione di Zipoli.
Questo ingente patrimonio culturale, considerato l’evento
fondamentale della musicologia ispanoamericana recente,
ha finalmente messo in luce l' attività culturale dei padri
gesuiti e cambiato l' analisi della musica del 700.Incomincia così il risveglio dell'interesse per Zipoli.
Secondo i più recenti studi sembra addirittura che
Zipoli fosse il musicista più noto nel nuovo continente
e il notevole numero di composizioni a lui attribuite
presenti nei manoscritti degli archivi boliviani,
ne è la prova tangibile.
Si può affermare che la storia della musica del 700 si
debba in parte riscrivere per far posto alla geniale
produzione musicale di un gesuita che insegnò e
produsse musica per gli indios, addirittura con
strumenti realizzati dagli ndios stessi.
Oggi il panorama delle missioni è cambiato in
Bolivia, i Francescani sono subentrati ai Gesuiti
e proprio nel Monastero Francescano,
di Santa Rosa è nata da pochi anni
la Scuola delle Arti del Chaco.
Il Chaco Boliviano è una regione molto povera
del Sud-Est della Bolivia, e la scuola si occupa
della formazione di Musica ed Arti visive ai popoli
originari di quella regione e non solo, è coordinata
da Mimmo Roselli, artista, con l’aiuto della
musicologa Anna Maria Freschi e con la guida
di Padre Tarcisio, francescano dalla Toscana,
missionario in Bolivia da più di 35 anni. Il progetto prevede l’arrivo a Novembre
in Italia, di cinque giovani musicisti guaranì
della Scuola del Chaco,
per iniziare una formazione musicale insieme
a giovani allievi della scuola di musica di Prato
e poi suonare nel prestigioso
festival Zipoli a Prato, sotto la Direzione
artistica di Gabriele Giacomelli,
attivando così uno scambio culturale e di
esperienze musicali fra
due mondi lontani, uniti dalla musica di Zipoli.
Questo progetto è stato voluto da alcune istituzioni
che in maniera diversa sono tutte fortemente
coinvolte nel progetto: la Scuola di Musica di Prato,
diretta da Paolo Ponzecchi, che ospiterà
il quintetto durante il Festival Zipoli e la
Scuola di Musica di Radicondoli della Fondazione
Dulcimer diretta da Angelica Gelpke, che in tutti questi
anni ha dato un consistente contributo per il
funzionamento della Scuola in Bolivia e che ospiterà
i ragazzi per una settimana;
darà un contributo anche
l’Associazione degli amici del popolo Guaranì di Viareggio,
dove i ragazzi faranno l’ultima tappa e l’Ordine dei Francescani
che li accoglierà nel Convento di Monte alle Croci al loro arrivo in Italia.
Questo progetto è possibile grazie alle sinergie
che si sono attivate fra la Città di Prato
ed il Chaco Boliviano, soprattutto dopo che
il regista Massimo Luconi andò in Bolivia
nel 2008 per girare un documentario su Domenico
Zipoli, nei luoghi dove il musicista operò.

Le iniziative dell'Associazione
a Viareggio:
ASSOCIAZIONE
AMICI DEL POPOLO GUARANI
carissimi,
Quest’anno il nostro appuntamento natalizio sarà anticipato alla sera del 9 dic. 2011 presso il Circolo “il Fienile”di Viareggio.Tale anticipazione si è resa necessaria per far conoscere gli studenti della Scuola di Musica di TARCISIO, ospiti in Italia del VII Festival Zipoli di Prato(13 nov-12 dic. 2011).
Resta la modalità del “compartir”per l’organizzazione della Cena,che si aprirà con i tortelli del Fienile a cui si aggiungeranno le vostre insuperate portate!.Durante la cena i giovani musicisti suoneranno alcuni pezzi del loro repertorio che ascolteremo in silenzio perfetto.
L’appuntamento è per VENERDI’ 9 dicembre h. 19,30, presso il Circolo “il Fienile” Via del Pastore angolo Via Aurelia sud, Viareggio.Chiediamo la vs. conferma entro domenica 4 dic.(per meglio predisporre l’organizzazione).
Vi ringraziamo a nome di P. Tarcisio per la vostra fedele amicizia.
un caro abbraccio
CLICCA QUI per vedere la mappa dalla Variante Aurelia fino al
Circolo "il Fienile" Via del Pastore,1 loc. Varignano VIAREGGIO
CLICCA QUI per vedere la mappa dalla Variante Aurelia da Pisa fino alla
Chiesa della Resurrezione loc. Varignano-VIAREGGIO-
l'iniziativa presso la Parrocchia della Resurrezione a Viareggio
In collaborazione con VII FESTIVAL ZIPOLI di Prato
che si svolgerà dal 13 nov. al 12 dic. 2011 è stato
invitato dalla BOLIVIA un gruppo di giovani musicisti
Guarani che suonano nella “Orquesta Palmarito S. Rosa”
voluta fortemente da Padre Tarcisio.
In questo contesto l’Associazione Amici del Popolo Guarani
di Viareggio assieme agli amici della
Parrocchia del Varignano
hanno deciso di invitare questi giovani musicisti a suonare
alcuni pezzi del loro repertorio nell’ambito
della Santa Messa che avrà luogo il giorno
8 dicembre 2011 alle ore 11,00
Ps. verranno suonati n. 2 pezzi il primo alle ore 10,30
il secondo alla fine della celebrazione della S. Messa
coloro i quali vogliono ascoltare l'Orquesta y coro de
Palmarito S.Rosa svolta nel 2010 in Bolivia in occa-
sione del Festival de Temporada in Chiquitos possono

…..di seguito alcune foto dei giovani musicisti guarani che
effettuano la loro prima esecuzione a Firenze presso il
Convento Francescano di Monte alle Croci a P.zzale Michelangelo.
Siamo certi che gli amici di Viareggio, che da tempo aiutano le
attività a favore del Popolo Guarani in campo sanitario e scolastico
sapranno apprezzare questa nuova attività di P. Tarcisio il cui
significato supera l’ambito musicale in sé per estendersi al
riappropriarsi della identità guarani.
Vi invitiamo a partecipare alle iniziative già programmate
nei giorni 8 e 9 dicembre a Viareggio.






FESTIVAL ZIPOLI
VII EDIZIONE
Lunedì 5 dicembre 2011 ore 21
CHIESA DI SAN FRANCESCO
Prato
Orquesta de Palmarito y Santa Rosa – Bolivia
Violini: Natalia Flores Candapuri, Roxana Morseño Cuellar,
Efrain Segundo Taboada - Viola: Delfin Cuellar Vaca
Violoncello: Wenceslao Paredes Guiramusay
Nel contesto del VII Festival Zipoli, che si svolge con cadenza biennale, il concerto è il punto di arrivo di un progetto di scambio culturale e di formazione per cinque giovani musicisti guaranì della Scuola del Chaco Boliviano. Per oltre un mese, a Prato e in Toscana, i ragazzi boliviani hanno svolto un percorso di formazione e di incontro con altri giovani musicisti e con le scuole di musica di Prato e Radicondoli, attivando uno scambio culturale e di esperienze musicali fra due mondi lontani, uniti dalla musica di Zipoli. Il contributo di un gruppo di amici ha reso possibile il viaggio dei giovani studenti Guaranì dalla Bolivia.
Il Coro y Orquesta de Palmarito y Santa Rosa
nasce nel 2007 sulla spinta del progetto della Scuola delle Arti del Chaco Boliviano, Musica e Arti Visive, coordinato dall'artista Mimmo Roselli. L'ensemble ha già partecipato a due edizioni (2010 e 2011) del Festival de Temporada de Chiquitos, prestigioso Festival Boliviano, e parteciperà al Festival Internazionale di Musica Barocca de Chiquitos nel 2012.
Adelina Anori Cuñanguira
ha iniziato a studiare musica nel 1996. Ha continuato i suoi studi con Rubén Darío Suarez Arana a Urubichá con il quale ha partecipato al Festival Internazionale di Musica Rinascimentale e Barocca Americana nelle "Misiones de Chiquitos ". Ha partecipato a Festival internazionali a San Sebastian e a Parigi. E' membro del Coro della Università Evangelica Boliviana, nella città di Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia dal 2004. Ha diretto il Coro e Orchestra di Urubichá a Cordoba (Argentina) nel 2005. Nel 2007 ha formato il Coro di San Francisco (San Ignacio de Velasco) e il Coro e Orchestra di San Miguel de Velasco. Attualmente è membro del Coro della Bolivia Arakaéndar attivamente coinvolto con il gruppo inglese Florilegium diretto dal maestro Ashley Solomon. Con loro nel 2008 è stata in tour in Olanda e Inghilterra
La scuola di Santa Rosa
Nel Monastero Francescano di Santa Rosa nel Chaco Boliviano (una regione fortemente depressa del Sud-Est della Bolivia) è nata, da pochi anni, la Scuola delle Arti del Chaco che si occupa della formazione degli indios per la Musica ed Arti visive. La scuola è coordinata da Mimmo Roselli, artista, con l’aiuto di Anna Maria Freschi, esperta di didattica della musica e con la guida di Padre Tarcisio Ciabatti, francescano nato in Toscana e missionario in Bolivia che da oltre trent’anni si dedica alla formazione e alla crescita sociale delle popolazioni guaranì del Chaco Boliviano.
I padri francescani in Bolivia
In Bolivia i padri francescani, quasi tutti toscani, ripercorrono le orme della straordinaria esperienza dei Gesuiti che difesero per 150 anni il popolo Guaranì dalle violenze e dai soprusi dei Conquistadores. Grazie al loro instancabile lavoro, ancora oggi si fabbricano ottimi violini di legno con la stessa sapienza artigiana di trecento anni fa e giovani allievi che frequentano la scuola di musica di Urubichà e santa Rosa suonano con talento innato la musica del ‘700 e in particolare quella di Zipoli. E la musica può anche essere uno strumento per elevarsi socialmente e per battersi pacificamente contro la discriminazione razziale. Perché gli indios, in Bolivia, come del resto in tutta l’America latina, sono sottoposti ad una apartheid molto evidente e relegati in un mondo agricolo, arcaico e analfabeta. Per i padri francescani che si battono contro i narcotrafficanti e i potenti latifondisti e che tentano di recuperare le terre sottratte illegalmente agli indios, la storia dell’orchestra di Urubichà e della scuola di Santa Rosa è un meraviglioso messaggio di speranza.
Domenico Zipoli
Domenico Zipoli nato nel 1688 a Prato, deve la sua notorietà di musicista alle Sonate d’intavolatura per organo e cembalo edite nel 1716 che ancora oggi sono fra le partiture più ricorrenti nei programmi dei concerti d’organo.
Al culmine della sua fama, diventa gesuita e parte per le missioni in America latina dove vive per dieci anni, fino alla morte avvenuta nel 1726 a Cordoba in Argentina.
Per oltre due secoli e mezzo si sono perse le tracce di Domenico Zipoli in Sud America e ci si ricordava di lui solo come virtuoso organista e autore di composizioni di musica sacra, antecedenti alla partenza per il nuovo mondo.
Nel 1972 l'architetto svizzero Hans Roth, lavorando al restauro degli splendidi resti delle missioni gesuitiche di Chiquitos, nel nord est della Bolivia al confine con il Mato Grosso, scopre oltre 5.000 pagine di musica scritta dai gesuiti per gli indios, fra cui molti appartenenti alla produzione di Zipoli. Questo ingente patrimonio culturale, considerato l’evento fondamentale della musicologia ispanoamericana recente, ha finalmente messo in luce l' attività culturale dei padri gesuiti e cambiato l' analisi della figura di Zipoli nella musica del ‘700.
Si può affermare che la storia della musica del ‘700 si debba in parte riscrivere per far posto alla geniale produzione musicale di un gesuita che insegnò e produsse musica per gli indios, addirittura con strumenti realizzati dagli indios stessi
di seguito alcune foto
della Manifestazione
svoltasi il giorno 5 dic.
Chiesa di S. Francesco
a PRATO....................








..................le giornate a Viareggio ospiti
della Associazione Amici Popolo Guarani:
Anche la nostra Associazione ha contribuito affinché il soggiorno in Italia dei giovani musicisti guarani venuti dalla Bolivia potesse svolgersi nel migliore dei modi in particolare far sentire agli amici guarani di Palmarito l’affetto molto speciale che sempre ha caratterizzato l’ Associazione e la città di Viareggio nei confronti di questo villaggio.
Non vogliamo qui elencare tutte le iniziative che la città di Viareggio, a vario titolo, ha sviluppato in questa zona del Chaco Boliviano. Trovarci oggi tra noi un gruppetto di giovanissimi musicisti provenienti da uno di questi villaggi(ancor oggi senza luce elettrica) ci fa comprendere il cammino sin qui sviluppato. All’inizio della esperienza si diceva: “guarani un popolo in cammino!” ed oggi tocchiamo con mano il frutto di una storia che passando dalle esigenze di vita fondamentali come la Scuola, la Sanità ………….è arrivata alla musica di Zipoli!.
La nostra Associazione non è certamente composta da esperti di musica e quindi pur sapendo cogliere la bravura delle esibizioni che questi giovani ci hanno regalato, abbiamo colto soprattutto ……..il cammino fatto!.
E’ doveroso un ringraziamento agli amici che hanno contribuito, ciascuno secondo le proprie disponibilità, affinché ogni anno si possa mandare in Bolivia discrete somme che servono, secondo il nostro progetto, al mantenimento alimentare dei giovani che frequentano la Scuola di Salute “Tekove-Katu”, alla costruzione di nuove aule (ultima realizzazione l’aula di calcolo informatico e multimediale) ed altre iniziative nella zona del Chaco. Nel “tour” artistico che i nostri giovani ospiti hanno svolto in Toscana abbiamo voluto che una settimana (l’ultima) potessero trascorrerla da noi a Viareggio per realizzare le due iniziative programmate: la Messa presso la Parrocchia del Varignano e la Cena di solidarietà al Circolo “il Fienile” che hanno dimostrato tramite la numerosa presenza di simpatizzanti ed amici un calore nuovo verso gli amici di Bolivia.
Un grazie particolare va a Luana e Guido(Coltano-Pisa-) che ancora una volta con la loro generosa ospitalità hanno permesso un decoroso soggiorno nelle nostre zone.
Mentre stiamo scrivendo queste poche righe ci arriva l’informazione che i giovani sono sbarcati felicemente all’Aeroporto di S. Cruz de la Sierra(Bolivia) .
Forse si porteranno dietro tutta la vita questa esperienza italiana.
di seguito alcune foto del soggiorno
a VIAREGGIO
8 dicembre 2011
Chiesa della Resurrezione
Varignano-Viareggio-
i giovani guarani accompagnano
con le musiche di D. Zipoli
la Messa.
Un incontro a distanza con Tarcisio
sui luoghi dove operò negli 60-70
al "Varignano"






......il pomeriggio del giorno 8 dicembre!





il giorno 9 dicembre 2011 grande Festa
dell'Associazione Amici Popolo Guarani
Circolo "il Fienile" a VIAREGGIO con la
presenza dei giovani musicisti di Bolivia si
raccolgono i soldi per la Scuola di TARCISIO
"TEKOVE-KATU"




............e un grazie di cuore a tutti...............................
Cari amici,
desideriamo innanzi tutto ringraziare tutti coloro che a vario titolo hanno voluto contribuire affinché la permanenza dei giovani musicisti guarani nella nostra zona fosse la più piacevole possibile ed anche la più costruttiva per il loro futuro, speriamo di futuri musicisti di professione.
La scommessa che Padre Tarcisio ha voluto lanciare sul tema musicale è importante, e può veramente dare risultati significativi per il futuro del “Pueblo Guarani”che da sempre ha considerato l’espressione musicale parte integrante della loro cultura.
Noi dell’Associazione Amici del Popolo Guarani” siamo certi che vi sono molti amici, molto più preparati e qualificati, che sapranno cogliere questo aspetto, che richiede anche capacità e competenze, e svilupparlo nell’ambito specifico musicale.
Il nostro cammino è sempre legato alla educazione e allo sviluppo della Scuola di salute “Tekove-Katu” che sta dando risultati importantissimi per i giovani guarani.In particolare l’incremento di giovani guarani che provengono anche da altri Stati(Paraguay, Argentina ecc.) ci fa ben sperare ma ci preoccupa in quanto l’onere sia per le strutture(finalmente terminata l’aula di calcolo informatico e dei computer) sia per il mantenimento alimentare è un obbiettivo da raggiungere anche con i nostri passi di formica sinceri.
Ed allora iniziamo questo 2012 certi che tutti insieme, ciascuno per le proprie specifiche competenze, sapremo far valere il vecchio motto: “guarani un popolo in cammino”!.
Come saluto alleghiamo due pezzi(articolo ed audiovideo) che colgono l’espressione del concetto sopra ricordato:
le riprese e il commento fatto dall’amico Walter Daviddi(giornalista della RAI Toscana) sulla presenza dei giovani musicisti in occasione del VII Festival di Zipoli a Prato.
una riflessione che ci ha proposto il Vescono Rodolfo Cetononi(collaboratore ed iniziatore della esperienza dei francescani in Bolivia), ossia un articolo di Sandro Magister e del Prof. Giampaolo Romano. clicca qui per l'articolo |