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Le aule di calcolo informatico PDF Stampa E-mail
Scritto da Fabrizio   
venerdì 23 marzo 2018

PROGETTO

 

TITOLO

Progetto di costruzione del centro di calcolo nella Scuola di Salute del Chaco “Tekove Katu”

 

LOCALITA’

Scuola di Salute del Chaco “Tekove Katu” sita in Gutiérrez, Provincia Cordigliera del Dipartimento di Santa Cruz, Repubblica di Bolivia.

 

RESPONSABILE DEL PROGETTO

P. Tarcisio Ciabatti – Coordinatore del Convenio de Salud.

 

ORGANIZZAZIONE RICHIEDENTE

Convenio Ministerio de Salud – Vicariato Apostólico de Cuevo.

Av. Sargento Maceda s/n

Casilla No. 20

Telefono: No. ++ (591) 3 952 2147

Fax: No. ++ (591) 3 952 3676

e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Camiri – Santa Cruz – BOLIVIA

 

1.      PREMESSA

A partire dall’anno 1978 ad Alma Ata sono stati assunti impegni per la ricerca della salute per tutti, sulla base dell’attenzione primaria alla salute, intesa in modo integrale e non solo fisico. In Bolivia si registra ancora un forte ritardo, nonostante gli sforzi compiuti e le nuove prospettive aperte dall’attuale governo.

 

Nell’area del progetto (Chaco Boliviano), infatti, gli indici di morbi-mortalità sono ancora alti, la rete di servizi alla salute è insufficiente, a soddisfare la domanda per la quale è stata disegnata, a causa della mancanza di risorse, il personale incaricato di eseguire i programmi di salute è insufficiente e non abbastanza preparato per avvicinare il sistema attuale agli aspetti socio-culturali della comunità locale.

Per ottenere questo, sarebbe necessario informare gli abitanti sui propri diritti e sui benefici delle attuali politiche di salute, sui programmi a vantaggio della comunità in genere, sulle condizioni di prestazione di servizi e le leggi che le regolano. Sarebbe inoltre necessaria una adeguata informazione sulle cause e i rischi di malattie alle quali sono esposti, oltre alle nozioni basilari di igiene. Inoltre dovrebbe essere affermata una immagine differente del servizio sanitario, indirizzato non solo a prestazioni di tipo assistenziale, ma anche preventive

 

Perché i servizi di salute funzionino, è inoltre necessario che la comunità si organizzi per fornire un adeguato sostegno, per motivare e orientare i beneficiari in modo da elevare la copertura dei servizi sia in senso terapeutico che preventivo.

Informazione, educazione e comunicazione sono in sintesi necessarie per elevare il livello di vita della popolazione.

 

Un elemento importante per i processi di sviluppo delle comunità rurali è il potenziamento delle capacità dei suoi componenti, perché questi possano gestire nel modo migliore i propri processi nell’ambito comunitario, catalizzando domande e necessità e contribuendo a trovare soluzioni in accordo con le proprie specificità e realtà; a questo si aggiunge la necessità di contare su strumenti adeguati che servano come mezzo per la gestione delle loro domande nelle differenti istanze.

 

In questo senso crediamo che la gestione della salute comunitaria dovrà tenere per obiettivo la generazione di processi di apprendimento e azione partecipativa dove gli attori locali di salute assumano un ruolo protagonista per la trasformazione sociale. L’integrazione dei medici tradizionali (Ipaye) e il coordinamento con questi per risolvere gli aspetti socioculturali sarà ottenuta grazie a materiali educativi adeguati ai costumi propri del Popolo Guaraní e degli altri popoli dell’ Oriente Boliviano.

La Scuola “Tekove Katu”, che a partire dal 1985 si è costituita come un punto  di riferimento per le attività di educazione, formazione, e dinamizzazione delle comunità locali in relazione alla salute, richiede, per dare una migliore formazione, di costruire e attrezzare un centro di calcolo che permetta allo studente di sviluppare tutte le sue potenzialità nel miglior modo possibile, e questi sono i fattori che ci spingono a formulare questa richiesta di sostegno.

 

2. ASPETTI SOCIALI

2.1. Contesto di riferimento

La Scuola di Salute “Tekove Katu” è situata nel villaggio di Gutierrez, nella regione geografica del Chaco Boliviano. La popolazione del Chaco Boliviano è prevalentemente rurale ed organizzata in comunità di cultura guaranì, mentre i centri urbani sono abitati soprattutto da meticci.

L’indice di povertà, secondo dati del 2004, varia tra il 71 e il 93%.

 

2.2. Antecedenti storici

Il Popolo Guaraní occupava in origine, prima dell’arrivo degli Spagnoli, un esteso territorio che comprende il Sudest della Bolivia, il Nord dell’ Argentina, l’Ovest del Paraguay e il Sud Ovest del Brasile.

Attualmente i Guarani sono ancora stabiliti nella stessa area, però il frazionamento politico e amministrativo ha determinato anche una disarticolazione profonda a livello etnico e culturale, fino al punto che è difficile parlare oggi di un unico popolo. I Guaranì opposero una dura resistenza alla conquista, riuscendo a mantenere la loro indipendenza per più di tre secoli, benché con grandi sacrifici. L’ultimo scontro ebbe luogo cento anni fa, il 28 de Enero del 1892, a Kuruyuky. Questa sanguinosa battaglia terminò con la completa sconfitta dei Guaranì e significò l’inizio della tappa più amara della loro storia: dopo la sconfitta, infatti, il Popolo Guaraní si disperse, alcuni emigrarono in paesi vicini, altri cercarono rifugio nelle regioni più inospitali, mentre la maggior parte divennero manodopera per i proprietari terrieri.

La situazione attuale è in gran parte il risultato di questi eventi storici, e può essere così sintetizzata:

-         Quasi la metà dei Guaraní Boliviani vivono in situazione di semischiavitù, come manodopera dei proprietari terrieri;

-         Le comunità rimaste libere mancano di terra sufficiente non solo per lavorare ma anche per vivere;

Il contatto con i bianchi ha significato quasi sempre la sottomissione economica e la perdita progressiva dell’identità culturale.

 

2.3. Il popolo Guaranì

Benché in condizioni disperate, il Popolo Guaraní è riuscito a salvare parte della sua cultura, soprattutto la lingua, e del proprio modo di essere,soprattutto l’aspetto organizzativo. Nella maggior parte delle comunità si è continuato a parlare Guaranì, e le autorità tradizionali, (Mburuvichas o Capitanes) hanno costituito un punto di riferimento importante.

Negli ultimi 20 anni, è stato registrato un enorme miglioramento della situazione, dovuto ai seguenti fattori:

-         L’aumento della sensibilità internazionale riguardo ai diritti umani e ai popoli indigeni, con l’intervento di organismi nazionali e internazionali;

- Lo sviluppo di coscienza critica e capacità di guida da parte di un gruppo di Guaraní, soprattutto giovani, che hanno preso nelle loro mani la responsabilità di contribuire al progresso del loro popolo;

-         La vitalità e profondità delle loro radici culturali;

Il sostegno deciso della Chiesa a questo processo di liberazione e organizzazione.

 

2.4. L’Assemblea del Popolo Guaranì (APG)

A partire dalla fine degli anni ‘80, il Popolo Guaranì si è riorganizzato costituendosi nell’Assemblea del Popolo Guaraní  (APG), che riunisce l’insieme delle comunità Guaranì in funzione di un Piano di Sviluppo intorno a 5 aree specifiche: la Produzione, l’Infrastruttura, la Salute, l’Educazione e la Terra eTerritorio (P.I.S.E.T.).

Ogni comunità si organizza nominando un responsabile per ciascuna di queste aree, che si riuniscono frequentemente per condividere i problemi comuni e cercare insieme delle soluzioni.

 

La APG ha dimostrato fin dal suo inizio una vitalità straordinaria, fino ad assumere il ruolo di guida tra le diverse etnie dell’ Oriente Boliviano. In molti casi, soprattutto per quanto riguarda Educazione e salute, gli altri popoli guardano all’APG e alla sua struttura organizzativa come un modello, e cercano di imitarlo.

L’ Assemblea del Popolo Guaraní, per prendere nelle sue mani la gestione del suo proprio sviluppo ha bisogno di risorse umane guaranì formate adeguatamente e identificate con il destino del loro popolo.

 

3. LA SCUOLA DI SALUTE DEL CHACO “TEKOVE KATU”

La Scuola di Salute Tekove Katu, o Scuola di Salute del Chaco Boliviano, nata nel 1985 e riconosciuta come parte del Ministero della Salute in Bolivia, ha formato Infermiere(i), Educatori di Salute, Tecnici Medi in Risanamento Ambientale, Nutrizionisti, Tecnici Medi in Salute Ambientale-Nutrizione-Igiene, e sta iniziando la formazione di Tecnici socio-comunitari.

Gli alunni provengono da diverse comunità delle regioni dell’Oriente Boliviano e anche del Chaco Argentino e Paraguayo, dato che anche in questi territori vivono altri popoli indigeni che traggono benefici dalla Scuola.

La Scuola funziona come un internato chiuso nei periodi di attività “in presenza”. Dato che ogni specializzazione è presente nella Scuola in almeno 3 periodi di 3 mesi ciascuno, e che ci sono abitualmente 4 livelli per ogni anno (ogni specializzazione ha una durata di tre anni e mezzo), i locali sono praticamente pieni tutto l’anno. Questo obbliga al periodico rinnovamento di mobili e attrezzature.

La Scuola realizza sforzi per fornire conoscenze anche sulla medicina tradizionale, sia per la ricerca sull’uso delle erbe medicinali sia per mantenere una relazione con i medici tradizionali (ipayes).

Il ruolo della scuola è molto importante soprattutto se si tiene conto della precarietà dei servizi di salute nelle comunità e aree rurali più isolate, dove si registrano insufficienze nelle infrastrutture,

attrezzature e qualità del personale. Inoltre esiste una insufficiente informazione nella comunità per quanto riguarda programmi e attività svolti dal sistema di salute, dalla quale deriva una limitata partecipazione delle comunità alle attività.

Il compito fondamentale che la scuola si è assunto è la formazione di giovani professionisti in grado di contribuire a migliorare il legame tra sistema di salute e comunità e tra medicina moderna e medicina tradizionale, a rilevare i bisogni della comunità, assicurando che il sistema di salute sia in grado di rispondere in modo adeguato ai bisogni della popolazione locale.

 

 

4. ANALISI SOCIOECONOMICA

4.1. Caratteristiche geografiche, demografiche ed economiche

L’estensione territoriale del Chaco Boliviano copre una superficie di 127,754 Km2, è una delle superfici più estese del paese, con una popolazione (censo dell’INE del 2001) di 294,380 abitanti distribuiti nei suoi 16 municipi,  127,121 abitanti in area urbana e 167,259 abitanti in area rurale, con una densità demografica di 2.3 abitanti per Km2,

Nel Chaco, oltre al Guaranì, si parlano varie lingue indigene (Weenhayek, Tapiete, Chiquitano, Bécero, Mobima, Trinitario, Leco, Quechua, Aymara), oltre al Castigliano come seconda lingua.

 

Le attività economiche principali sono agricoltura, allevamento, estrazione petrolifera, artigianato e commercio informale.

 

Il reddito familiare è molto basso, circa 3600 Bolivares/anno (400 euro/anno)

Il tasso di crescita della popolazione è del 4% con una media di 5.6 membri per famiglia.

Il tasso di mortalità infantile è di 69/1000 al di sotto di un anno e di 85/1000 al di sotto dei 5 anni (in Bolivia quella al di sotto di un anno è di 51/1000)

La speranza di vita è di 65 anni.

 

4.2. Accesso ai servizi fondamentali

Attualmente l’80% delle abitazioni non è dotata di acqua potabile per il consumo umano, l’84% della popolazione consuma acqua di fiumi, pozzi sotterranei etc, la percentuale di popolazione con accesso alla rete pubblica o privata di acqua potabile è minima.

 

Solo una percentuale minima della popolazione ha accesso al sistema fognario, l’83% della popolazione non ha servizi igienici, l’83% della comunità utilizza i campi aperti, con problemi di contaminazione e sanitari.

Sono infatti frequenti nella popolazione infezioni respiratorie acute e malattie diarroiche.

 

Solo il 30% delle abitazioni sono dotate di energia elettrica, e in pratica solo nelle aree urbane, i centri di salute hanno molte restrizioni nell’accesso all’energia, a volte solo per 4 ore, con problemi nell’assistenza a casi di emergenza e parti.

 

Le abitazioni sono di tipo rustico (tetti di paglia, pavimenti di terra), e con molto affollamento, fattore che favorisce la proliferazione di vettori, particolarmente quelli che causano il mal di chagas, la malaria, febbre gialla etc.

 

4.3. Ubicazione e accesso ai centri di salute

I centri di salute che esistono nella regione sono ubicati nei 16 municipi del Chaco, l’accesso è facile nella stagione secca, ma è reso difficile nella stagione delle piogge dalla scarsa transitabilità delle strate.

 

5. PROPOSTA DEL PROGETTO E OBIETTIVI

Il presente progetto consiste nella realizzazione di un centro di calcolo che permetta agli studenti della Scuola di Salute “Tekove Katu”  di completare la loro formazione sviluppando al massimo le proprie potenzialità, per poter di conseguenza promuovere il rafforzamento delle conoscenze e pratiche di Salute, incidendo sul miglioramento della qualità e l’aumento della copertura dei servizi di salute.

Il centro di calcolo ha l’obiettivo di arricchire gli strumenti didattici a disposizione degli studenti. Le attività didattiche sono realizzate infatti utilizzando video, cartelloni, materiale educativo preparato dai docenti. Negli ultimi tempi si è cominciato ad utilizzare mezzi informatici, computer e DVD ma la dotazione di strumenti e locali è insufficiente.

 

5.1 POPOLAZIONE BENEFICIARIA

Popolazione beneficiaria del progetto:

- Studenti della Scuola di Salute  del Chaco “Tekove Katu” e personale professionale del sistema di salute della regione (approssimativamente 120 per anno);

- Docenti che prestano i loro servizi nella Scuola.

 

5.2 OBIETTIVO GENERALE

Contribuire al miglioramento dei servizi di salute alle comunità attraverso la formazione di personale  nell’ambito sanitario, ambientale e socio comunitario.

 

5.3 OBIETTIVI SPECIFICI

Contribuire al miglioramento della qualità della didattica per gli studenti e docenti della Scuola di Salute del Chaco, offrendogli un locale per il centro di calcolo.

 

5.4 ATTIVITA’

Costruire un Centro di Calcolo presso la Scuola di Salute del Chaco “Tekove Katu” (assumendo una impresa costruttrice  secondo le specifiche di questa classe di opere)

 

ALLEGATO 1. Studenti formati dalla Scuola

SpecialitàNumero studentiPeriodo
Infermeria122006/2009
Salute ambientale/igiene e nutrizione122006/2009
Infermeria/salute ambientale362007
Infermeria/salute ambientale332008
Infermeria, Salute ambientale e Lavoratore sociale comunitario982010
Ultimo aggiornamento ( venerdì 23 marzo 2018 )
 
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