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Feliz Navidad 2011
Scritto da Fabrizio   
martedì 20 dicembre 2011

 

........................da Tarcisio!

 

Anche gli abbracci sono stati più effusivi e sicuri …

 

Nei sorrisi c’erano riassunti tutti gli aggettivi immaginabili …

 

Ikavi ye ye (tutto bene)!

 

Una meraviglia! … ci è andata bene … Yasoropay…

 

ÑanderuTumpape (Grazie a Dio)

 

Con i piedi sulla terra dopo un sogno di tre settimane …

 

quasi imparato a volare…

 

L’incontro intimo tra parenti, amici .. tanto differenti dalle

 

nostre emozioni e sensazioni

 

che non si puó certo immaginare …

 

Ma la diversità si è fusa insieme sulle note di Zipoli di tanti anni fa …

 

lo spirito come

 

ci diceva il professor Franco Paradisi è eterno ed è quel che

 

conta …

 

È valsa la pena cominciare, difficile continuare, sicuro il futuro

 

come

 

l’utopia di Domenico Zipoli.

 

Padre Balducci avrebbe detto: Ritornano le caravelle …

 

che differenze da quando sono partite !

 

 

 

Ultimo aggiornamento ( martedì 27 marzo 2012 )
 
Le iniziative dell'Associazione Amici Popolo Guarani per 8 e 9 dicembre 2011
Scritto da Fabrizio   
martedì 08 novembre 2011

 

Cari amici, 

 

 sperando far cosa gradita vi indichiamo

 le iniziative che svolgeremo in Viareggio

nei giorni 8  e 9 dicembre 2011.

 

 

Quest’anno insieme   all’organizzazione   del

VII Festival ZIPOLI di Prato abbiamo invitato

 un piccolo gruppo  di giovanissimi  musicisti

 boliviani guarani  che suonano nell’Orchestra

 da poco costituita sotto l’egida di P. Tarcisio,

denominata

     “Orquesta de Palmarito y Santa Rosa”.

 

Sono stati inseriti ufficialmente nel

programma del Festival. 

 

 

 

 

Visto il nostro costante impegno a favore degli

 

amici guarani del  Chaco, abbiamo deciso   di

 

invitarli anche  a Viareggio in   quanto   dopo

 

l’audizione ufficiale del

 

                   5 dicembre h. 21,00

 

     presso la Chiesa di S. Francesco a Prato

 

 

rimarranno  in    zona ospiti  degli   amici

 

Luana e Guido a Coltano(Pisa), fino alla loro

 

 rientro    previsto  per l’11   dicembre 2011.

 

 

Nei giorni 8 e 9 dicembre abbiamo stabilito

una serie di iniziative  che  potrete meglio

vedere  di seguito.

 

Quindi il tradizionale Pranzo di Natale si

svolgerà di sera anticipatamente nel giorno

  

        9 dicembre Circolo "il Fienile" 

 

per consentire la presenza dei giovani amici

boliviani.

 

 Vi invitiamo con amicizia alle iniziative.

                                            

 

 

 

 Grazie

   

 

 

 

 

  

  

  

  

  

  

  

  

  

  

Il Programma del VII Festival ZIPOLI

                     a Prato:

 

 

 

 

 

 

il percorso dall'uscita della Autostrada

Firenze-Mare casselo Prato-est fino alla

Chiesa di S. Francesco luogo del concerto.

 

 

 

 


Visualizzazione ingrandita della mappa

l'esecuzione ufficiale:

 

Chiesa di S. Francesco 

    

        Prato 

 

lunedì 5 dicembre, ore 21

 

«LA TERNURA INDIA DE ZIPOLI»:

UN INCONTRO FRA DUE MONDI

 

Concerto dell’Orchestra della Scuola di Musica

                 «G. Verdi» di Prato con

 

            elementi dell’Orquesta

de Palmarito y Santa Rosa(Bolivia)

sopranoo: Adelina Anori Cuñanguira

 

Maestro concertatore e primo violino: Marco Facchini

 

Musiche: A. Vivaldi e D. Zipoli (trascrizioni di R. Becheri)

 

Il concerto è il frutto di un importante gemellaggio

 fra      i   giovanimusicisti      pratesi e    gli

studenti       di musica del   Chaco boliviano.

 

Si ringraziano per l’amichevole 

contributo Giovanna Calamai,

Massimo Luconi, Cesare Molinari.

 

 

 

 

 

Programma Ospitalità  al gruppo dei 6 musici

 Boliviani Guaranì dal 15 di Novembre al 11 di dicembre

1. Natalia Flores Candapuri
2. Roxana Morseño Cuellar

3. Delfin Cuellar Vaca

4. Efrain Segundo Taboada 
5.
Wenceslao Paredes Guiramusay
6.
Adelina Anori Cuñanguira

Arrivo in Italia: Roma 15 di Novembre 2011

Partenza dall’Italia: Roma 11 Dicembre 2011 

 

 

- dal 15 al 20 di Novembre :

Convento Francescano di Monte alla Croci,

Via S. Salvatore al Monte, Firenze. 

 

 

- dal 21 al 27 Novembre: Scuola di Musica

di Radicondoli (Radiconvento), Radicondoli, Siena. 

 

 

- dal 28 Novembre al 5 di Dicembre:

Fondazione Pro-Verbo,

Scuola di Musica di Prato, Prato. 

 

 

-                     dal 6 al 11 Dicembre:

Associazione Amici del Popolo Guaranì,

presso       Luana  e     Guido       Frati,

Via    di   Coltano    50     Coltano, Pisa.

 

 

 

 

 

 

 

 

“Domenico Zipoli fa scuola”

 

 

Progetto biennale di formazione per giovani

                 musicisti Guaranì

fra la città di Prato e il Chaco di Bolivia  

 

 Domenico Zipoli  nato nel  1688 a Prato,    deve la  sua notorietà 

di musicista   alle Sonate    d’intavolatura per organo e   cembalo 

edite nel 1716, e che ancora oggi sono fra le partiture  più ricorrenti

 nei programmi dei concerti d’organo.

 

 

Al  culmine della sua fama, diventa gesuita e parte per le missioni

in America latina dove vive per dieci anni, fino alla morte avvenuta

 nel 1726 a Cordoba in Argentina.

 

Per oltre due secoli e mezzo si sono perse le tracce di Domenico

Zipoli  in Sud America e la storia della musica del 700 si ricordava

di lui solo come virtuoso organista e stimato autore di composizioni

 di musica sacra, antecedenti  alla partenza per il nuovo mondo.

 

 

Nel 1972 l'architetto svizzero Hans Roth, lavorando al restauro

degli splendidi resti   delle missioni gesuitiche  di Chiquitos,

nel nord   est della  Bolivia al  confine con   il   Mato Grosso,

 scopre  oltre  5.000 pagine   di musica scritta dai gesuiti  per

 gli indios, fra cui molti appartenenti alla produzione di Zipoli.

 

 

Questo ingente patrimonio culturale, considerato l’evento

fondamentale della musicologia ispanoamericana recente,

 ha  finalmente messo in luce l' attività culturale dei padri

 gesuiti e cambiato  l' analisi della musica del

700.Incomincia così il risveglio dell'interesse per Zipoli.

 

 

Secondo i   più recenti  studi   sembra addirittura che 

Zipoli fosse il musicista più noto nel nuovo continente

e il notevole numero di composizioni a lui   attribuite

presenti    nei      manoscritti degli   archivi boliviani,

ne è la prova tangibile.

 

 

Si può affermare che la storia della musica del 700 si

debba in parte riscrivere per far posto alla geniale

produzione musicale di un gesuita che insegnò e

produsse musica per gli indios, addirittura con

strumenti realizzati dagli ndios stessi.

 

 Oggi il panorama delle missioni è cambiato in

 Bolivia, i Francescani sono subentrati ai Gesuiti

e proprio nel    Monastero Francescano,

di  Santa  Rosa  è   nata   da  pochi anni 

la Scuola delle Arti del Chaco.

 

 

Il Chaco  Boliviano è una regione molto povera

del Sud-Est della Bolivia, e la scuola si occupa

della formazione di Musica ed Arti visive ai popoli

originari di quella regione e non solo, è coordinata

 da Mimmo Roselli, artista, con  l’aiuto  della

musicologa Anna Maria Freschi e con la guida

 di Padre Tarcisio, francescano dalla Toscana,

missionario  in  Bolivia  da  più  di  35  anni.

Il progetto prevede l’arrivo a Novembre

in Italia,  di cinque giovani musicisti guaranì

                 della Scuola del Chaco,

 per iniziare una formazione musicale insieme

 a giovani allievi della scuola di musica di Prato

e   poi   suonare      nel           prestigioso

festival Zipoli a Prato, sotto la Direzione

 artistica  di         Gabriele Giacomelli,

 attivando così uno scambio culturale e di

esperienze musicali fra

due mondi lontani, uniti dalla musica di Zipoli.

 

 

Questo progetto è stato voluto da alcune istituzioni

 che in maniera diversa sono tutte fortemente

 coinvolte nel progetto: la Scuola di Musica di Prato,

diretta da Paolo Ponzecchi, che ospiterà

 il quintetto durante il Festival Zipoli e la

Scuola di Musica di Radicondoli della Fondazione

 Dulcimer diretta da Angelica Gelpke, che in tutti questi

anni ha dato un    consistente       contributo per il

funzionamento della Scuola in Bolivia e che ospiterà

i ragazzi per una settimana;

darà un contributo anche

 l’Associazione degli amici del popolo Guaranì di Viareggio,

 dove i ragazzi faranno l’ultima tappa e l’Ordine dei Francescani

 che li accoglierà nel Convento di

Monte alle Croci al loro arrivo in Italia.

 

 

Questo progetto è possibile grazie alle sinergie

che si sono attivate fra la Città di Prato

 ed il Chaco Boliviano, soprattutto dopo che

 il regista Massimo Luconi andò in Bolivia

nel 2008 per girare un documentario su Domenico

 Zipoli, nei luoghi dove il musicista operò.

 

 

 

 

 

 

Le iniziative dell'Associazione

a Viareggio:

 

ASSOCIAZIONE

AMICI DEL POPOLO GUARANI

 

                            carissimi,

 

 Quest’anno il nostro appuntamento natalizio sarà anticipato alla sera del 9 dic. 2011 presso il Circolo “il Fienile”di Viareggio.Tale anticipazione si è resa necessaria per far conoscere  gli studenti della Scuola di Musica di TARCISIO, ospiti in Italia del VII Festival Zipoli di Prato(13 nov-12 dic. 2011).

Resta la modalità del “compartir”per l’organizzazione della Cena,che si aprirà con i tortelli del Fienile a cui si aggiungeranno le vostre insuperate portate!.Durante la cena i giovani musicisti suoneranno alcuni pezzi del loro repertorio che ascolteremo in silenzio perfetto.

L’appuntamento è per VENERDI’ 9 dicembre h. 19,30, presso il Circolo “il Fienile” Via del Pastore angolo Via Aurelia sud, Viareggio.Chiediamo la vs. conferma entro domenica  4 dic.(per meglio predisporre l’organizzazione).

Vi ringraziamo a nome di P. Tarcisio per la vostra fedele amicizia.

                               un caro abbraccio

CLICCA QUI per vedere la mappa dalla Variante Aurelia fino al

Circolo "il Fienile" Via del Pastore,1 loc. Varignano VIAREGGIO

 

 

                    

 

   

 

 

CLICCA QUI per vedere la mappa dalla Variante Aurelia da Pisa fino alla

Chiesa della Resurrezione loc. Varignano-VIAREGGIO-

 

 

l'iniziativa presso  la Parrocchia    della    Resurrezione a Viareggio

 

 

 

In collaborazione con VII FESTIVAL ZIPOLI di Prato

 

che  si  svolgerà  dal 13  nov. al 12 dic. 2011 è stato

 

invitato dalla  BOLIVIA     un gruppo  di giovani musicisti  

 

Guarani che suonano nella “Orquesta Palmarito S. Rosa”

 

voluta fortemente da Padre Tarcisio.

 

 

In questo contesto  l’Associazione  Amici del Popolo Guarani

 

di Viareggio assieme agli amici della

 

Parrocchia del Varignano 

 

 hanno deciso  di invitare questi giovani musicisti a suonare 

 

alcuni  pezzi  del  loro   repertorio nell’ambito 

 

della  Santa Messa  che avrà luogo il giorno

        

 

 

8 dicembre 2011 alle ore 11,00

 

 

 

Ps.   verranno suonati n. 2 pezzi il primo alle ore 10,30

      il secondo alla fine della celebrazione della S. Messa

 

  

 

 

coloro i quali vogliono ascoltare l'Orquesta y coro de

Palmarito S.Rosa svolta nel 2010 in Bolivia in occa-

sione del Festival de Temporada  in Chiquitos possono

cliccare qui.

 

 

 

…..di seguito alcune foto dei giovani musicisti guarani che

effettuano la loro prima    esecuzione    a Firenze presso il

Convento Francescano di Monte alle Croci a P.zzale Michelangelo.

 

 Siamo certi che gli amici di Viareggio, che da tempo aiutano le

 attività a favore del Popolo Guarani in campo sanitario e scolastico 

 sapranno apprezzare questa nuova attività di P. Tarcisio il cui

significato  supera l’ambito musicale in sé per estendersi al

riappropriarsi   della     identità guarani. 

 

Vi invitiamo  a partecipare alle iniziative già programmate

 nei giorni  8  e 9  dicembre a Viareggio.

 

 

 

 

 

 

 

FESTIVAL ZIPOLI                     

 

VII EDIZIONE                                                   

 

 

Lunedì 5 dicembre 2011 ore 21         

 

CHIESA DI SAN FRANCESCO                       

 

 

Prato   

 

 

 

Orquesta de Palmarito y Santa Rosa – Bolivia

 

Violini:  Natalia Flores Candapuri, Roxana Morseño Cuellar,

 Efrain Segundo Taboada - Viola: Delfin Cuellar Vaca

Violoncello: Wenceslao Paredes Guiramusay  

 

Nel contesto del VII Festival Zipoli, che si svolge con cadenza biennale, il concerto è il punto di arrivo di un progetto di scambio culturale e di formazione per cinque giovani musicisti guaranì della Scuola del Chaco Boliviano. Per oltre un mese, a Prato e in Toscana, i ragazzi boliviani hanno svolto un percorso di formazione e di incontro con altri giovani musicisti e con le scuole di musica di Prato e Radicondoli, attivando uno scambio culturale e di esperienze musicali fra due mondi lontani, uniti dalla musica di Zipoli.  Il contributo di un gruppo di amici ha reso possibile il  viaggio dei giovani studenti Guaranì dalla Bolivia.

 

Il Coro y Orquesta de Palmarito y Santa Rosa

nasce nel 2007 sulla spinta del progetto della Scuola delle Arti del Chaco Boliviano, Musica e Arti Visive, coordinato dall'artista Mimmo Roselli. L'ensemble ha già partecipato a due edizioni (2010 e 2011) del  Festival de Temporada de Chiquitos, prestigioso Festival Boliviano,  e parteciperà al Festival Internazionale di Musica Barocca de Chiquitos nel 2012. 

 

Adelina Anori Cuñanguira

ha iniziato a studiare musica nel 1996. Ha continuato i suoi studi con Rubén Darío Suarez Arana a Urubichá con il quale ha partecipato al Festival Internazionale di Musica Rinascimentale e Barocca Americana nelle "Misiones de Chiquitos ". Ha partecipato a Festival internazionali a San Sebastian e a Parigi. E' membro del Coro della Università Evangelica Boliviana, nella città di Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia dal 2004. Ha diretto il Coro e Orchestra di Urubichá a Cordoba (Argentina) nel 2005. Nel 2007 ha formato il Coro di San Francisco (San Ignacio de Velasco) e il Coro e Orchestra di San Miguel de Velasco. Attualmente è membro del Coro della Bolivia Arakaéndar attivamente coinvolto con il gruppo inglese Florilegium diretto dal maestro Ashley Solomon. Con loro nel 2008 è stata in tour in Olanda e Inghilterra 

 

La scuola di Santa Rosa

Nel Monastero Francescano di Santa Rosa nel Chaco Boliviano (una regione fortemente depressa del Sud-Est della Bolivia)  è nata, da pochi anni, la Scuola delle Arti del Chaco  che si occupa della formazione degli indios per la Musica ed Arti visive. La scuola è coordinata da Mimmo Roselli, artista, con l’aiuto di Anna Maria Freschi, esperta di didattica della musica e con  la guida di Padre Tarcisio Ciabatti, francescano nato in Toscana e missionario in Bolivia che da oltre trent’anni si dedica alla formazione e alla crescita sociale delle popolazioni guaranì del Chaco Boliviano.

 

 

I padri francescani in Bolivia

In Bolivia i padri francescani, quasi tutti toscani, ripercorrono le orme della straordinaria esperienza dei Gesuiti che difesero per 150 anni il popolo Guaranì dalle violenze e dai soprusi dei Conquistadores.  Grazie al loro instancabile lavoro, ancora oggi si fabbricano ottimi violini di legno con la stessa sapienza artigiana di trecento anni fa e giovani allievi che frequentano la scuola di musica di Urubichà e santa Rosa suonano con talento innato la musica del  ‘700 e in particolare quella di Zipoli.  E la musica può anche essere  uno strumento per elevarsi socialmente e  per battersi pacificamente contro la discriminazione razziale. Perché gli indios, in Bolivia, come del resto in tutta l’America latina, sono sottoposti ad una apartheid molto evidente e relegati in un mondo agricolo, arcaico e analfabeta. Per i padri francescani che si battono contro i narcotrafficanti e i potenti latifondisti e che tentano di recuperare le terre sottratte illegalmente agli indios, la storia dell’orchestra di Urubichà  e della scuola di Santa Rosa è un meraviglioso messaggio di speranza.

 

 

 

Domenico Zipoli

Domenico Zipoli  nato nel 1688 a Prato, deve la sua notorietà  di musicista alle Sonate d’intavolatura per organo e cembalo  edite nel 1716 che ancora oggi sono fra le partiture  più ricorrenti nei programmi dei concerti d’organo.

Al  culmine della sua fama, diventa gesuita e parte per le missioni in America latina dove vive per dieci anni, fino alla morte avvenuta nel 1726 a Cordoba in Argentina.

Per oltre due secoli e mezzo si sono perse le tracce di Domenico Zipoli in Sud America e  ci  si ricordava  di lui solo come virtuoso organista e autore di composizioni di musica sacra, antecedenti  alla partenza per il nuovo mondo.

Nel 1972 l'architetto svizzero Hans Roth, lavorando al restauro degli splendidi resti  delle missioni gesuitiche  di Chiquitos, nel nord est della Bolivia al confine con il Mato Grosso, scopre oltre 5.000 pagine di musica scritta dai gesuiti  per gli indios, fra cui molti appartenenti alla produzione di Zipoli. Questo ingente patrimonio culturale, considerato l’evento fondamentale della musicologia ispanoamericana recente, ha  finalmente messo in luce l' attività culturale dei padri gesuiti e cambiato  l' analisi della figura di Zipoli nella musica del ‘700.

Si può affermare che la storia della musica del ‘700 si debba in parte riscrivere per far posto alla geniale produzione musicale di un gesuita che insegnò e produsse musica per gli indios, addirittura con strumenti realizzati dagli indios stessi

 

 

 

 

di seguito alcune foto

 

della  Manifestazione

 

svoltasi il giorno 5 dic.

 

Chiesa di S. Francesco

 

a PRATO....................

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 ..................le giornate a Viareggio ospiti

 

della Associazione Amici Popolo Guarani:

 

 

 

 

 

Anche la nostra Associazione ha contribuito affinché il soggiorno in Italia dei giovani musicisti guarani venuti dalla Bolivia potesse svolgersi nel migliore dei modi in particolare far  sentire agli amici guarani di Palmarito l’affetto molto speciale che sempre ha caratterizzato  l’ Associazione  e la città di Viareggio nei confronti di questo villaggio.

 

Non vogliamo qui  elencare tutte le iniziative che  la città di Viareggio, a vario titolo, ha sviluppato in questa zona del Chaco Boliviano. Trovarci oggi tra noi un gruppetto di  giovanissimi musicisti provenienti da uno di questi villaggi(ancor oggi senza luce elettrica) ci fa comprendere il cammino sin qui sviluppato. All’inizio della  esperienza si diceva: “guarani un popolo in cammino!” ed oggi tocchiamo con mano il frutto di una storia  che passando dalle esigenze di vita  fondamentali come la Scuola, la Sanità ………….è arrivata alla musica di Zipoli!.

 

La nostra Associazione non è certamente composta da esperti di musica e quindi pur sapendo cogliere la bravura delle esibizioni che questi giovani ci hanno regalato, abbiamo colto soprattutto ……..il cammino fatto!.

 

E’ doveroso un ringraziamento agli amici che hanno contribuito, ciascuno secondo le proprie disponibilità,  affinché ogni anno si possa mandare in Bolivia  discrete somme che servono, secondo il nostro progetto, al  mantenimento alimentare dei giovani che frequentano la Scuola di Salute “Tekove-Katu”, alla costruzione di nuove aule (ultima realizzazione l’aula di calcolo informatico e multimediale)  ed altre iniziative nella zona del Chaco. Nel “tour” artistico  che i nostri  giovani ospiti  hanno svolto in Toscana abbiamo voluto che una settimana (l’ultima)  potessero trascorrerla da noi a Viareggio per realizzare le due iniziative programmate: la Messa presso la Parrocchia del Varignano  e la Cena di solidarietà al Circolo “il Fienile”  che hanno dimostrato tramite la numerosa presenza di simpatizzanti ed amici  un calore nuovo verso gli amici di Bolivia. 

 

Un grazie particolare va a Luana e Guido(Coltano-Pisa-) che ancora una volta con la loro generosa ospitalità hanno permesso un decoroso soggiorno nelle nostre zone.

 

 

Mentre stiamo scrivendo queste poche righe ci arriva l’informazione che i giovani sono sbarcati felicemente all’Aeroporto di S. Cruz de la Sierra(Bolivia) .

 

 

Forse si porteranno dietro tutta la vita questa esperienza italiana.

    

 

 

 

 

 

 

 

di seguito alcune foto del soggiorno

 

               a  VIAREGGIO

 

 

 

 

 

 

           8 dicembre 2011

 

Chiesa della Resurrezione

 

       Varignano-Viareggio-

  

  

i giovani guarani accompagnano

   con le musiche di D. Zipoli

                     la Messa.

 

  

Un incontro a distanza con Tarcisio

sui luoghi dove operò negli 60-70

                     al "Varignano"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
......il pomeriggio del giorno 8 dicembre!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

il giorno 9 dicembre 2011 grande Festa
 
 
dell'Associazione Amici Popolo Guarani
 
 
Circolo "il Fienile" a VIAREGGIO  con   la
 
 
presenza dei giovani  musicisti di Bolivia si
 
 
raccolgono i soldi per la Scuola di TARCISIO
 
 
                    "TEKOVE-KATU"

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

............e un grazie di cuore a tutti...............................

 

 

 

 

Cari amici, 

 

 desideriamo innanzi tutto ringraziare tutti coloro che a vario titolo hanno voluto contribuire affinché la permanenza dei giovani musicisti guarani nella nostra zona fosse la più piacevole possibile ed anche la più costruttiva per il loro futuro, speriamo di futuri musicisti di professione. 

 

La scommessa che Padre Tarcisio ha voluto lanciare sul tema musicale è importante, e può veramente dare risultati significativi per il futuro del “Pueblo Guarani”che da sempre ha considerato l’espressione musicale parte integrante della loro cultura.

 

 Noi dell’Associazione Amici del Popolo Guarani” siamo certi che vi sono molti amici, molto più preparati e qualificati, che sapranno cogliere questo aspetto, che richiede anche capacità e competenze, e svilupparlo nell’ambito specifico musicale. 

 

Il nostro cammino è sempre legato alla educazione e allo sviluppo della Scuola di salute “Tekove-Katu” che sta dando risultati importantissimi per i giovani guarani.In particolare l’incremento di giovani guarani che provengono anche  da altri Stati(Paraguay, Argentina ecc.) ci fa ben sperare ma ci preoccupa in quanto l’onere  sia per  le strutture(finalmente terminata l’aula di calcolo informatico e dei computer) sia per  il mantenimento alimentare  è un obbiettivo da raggiungere anche con i nostri passi di formica sinceri. 

 

 Ed allora iniziamo questo 2012 certi che tutti insieme, ciascuno per le proprie specifiche competenze, sapremo far valere il vecchio motto: “guarani un popolo in cammino”!.  

 

 

 

Come saluto alleghiamo due pezzi(articolo ed audiovideo) che colgono l’espressione del concetto sopra ricordato:

 

 

 

le riprese e il commento  fatto dall’amico Walter Daviddi(giornalista della RAI Toscana) sulla presenza dei giovani musicisti in occasione del VII Festival di Zipoli a Prato.

 

   

 

 

una riflessione che ci ha proposto il Vescono Rodolfo Cetononi(collaboratore ed iniziatore della esperienza dei francescani in Bolivia), ossia un   articolo  di Sandro Magister e del  Prof. Giampaolo Romano.  clicca qui per l'articolo

Ultimo aggiornamento ( martedì 10 gennaio 2012 )
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La octava marcha indígena
Scritto da Fabrizio   
domenica 21 agosto 2011

La octava marcha indígena inició su travesía el pasado 15 de agosto, con rumbo a la ciudad de La Paz para exigir al poder político respeto a los derechos de los pueblos iIndígenas, respeto al desarrollo propio. A continuación les dejamos varias imágenes de la marcha como muestra de la lucha y el camino que han emprendido los pueblos indígenas.

 

 

        

coloro che vogliono vedere le foto della

marcia possono cliccare qui 

 

 

                      Las fotos son cortesía de la

Confederación de Pueblos Indígenas de Bolivia, Cidob.

 

 

 

Señor Presidente Evo!   

 

  Hay que obececer a la Madre Tierra. Y si le gusta, mejor, obedecer a Dios, según el compromiso de San Francisco de Asís, expresado en la Carta magna de los Franciscanos, el "Cántico de las criaturas": Loado seas, mi Señor, por nuestra hermana, la Madre Tierra, la cual nos sustenta y gobierna y produce diversos frutos con coloridas flores y hierbas!    Si no quiere usted, Señor Presidente, obedecer a la Madre Tierra, lo que quiere decir hacer caso a los hermanos del Tipnis, solo le queda hacer caso a San Francisco, una persona que sabe de Ecología, de medio ambiente, mejor dicho: de creación, la Creación de Dios. Sí, porque la Tierra, antes de ser Madre es hermana y es por eso que, en primer lugar, incluso en el asunto del Tipnis, hay que obedecer a Dios, lo que corresponde a sacrificio, entrega, mensaje y compromiso, realmente revolucionario de las personas que marchan. Podrían ser llamados "franciscanos caminantes".    Señor Presidente, obedezca a Dios en eso del Tipnis y sea amigo del pequeñuelo Francisco de Asís. Se lo aseguro: tendremos todas las suertes para hacer una Bolivia según el corazón de la gente, según el corazón de Dios.    Si no puede llegar ahora mismo a Camiri para recibir mi bendicón de hermano y Padre franciscano, la invito desde ahora, a la Marcha que todos los años, con el hermano franciscano guaraní, Juan Ignacio, organizamos del 31 de Julio al 2 de Agosto, con 400 jóvenes de las distintas Comunidades guaranies del Chaco.    San Francisco, Patrono de los Ecologistas  y de Camiri nos guia "tape rupi" (por el camino), loando al "Altísimo, mi Señor", con todas las criaturas.De todas maneras, aquí estamos rezando para que la bendición de San Francisco llegue sobre usted lo más pronto y así se decida obedecer al Dios Altísimo y a los hermanos caminantes, defensores del medio ambiente, de la Creación, de nuestra Madre Tierra.  

 

     ¡Paz y Bien! 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Accordo tra indigeni e Governo di Evo Morales

 

Negoziazioni e rinegoziazioni, proteste e dimissioni
di due Ministri non sono bastate. La contestazione
degli indigine delle "terre basse" dopo 65 giorni di
cammino sotto la guida Conf. dei popoli indigeni del-
l'Oriente boliviano,     ha prodotto     UN ACCORDO:
La strada  contestata   non  si farà. Il 19 di ottobre
i manifestanti sono giunti a  La Paz do hanno rice-
vuto la calorosa accoglienza     della popolazione,
la Messa  dell'Aricivescovo  e il saluto personale
di EVO MORALES. Il 25 di ottobre  è stata promul-
gata la "Ley de Tpnis"che  proibisce    la costru -
zione della strada   (Villa Tunari-San Ignacio de
Mooxos che nel suo   secondo tratto attraversa
il territorio indigeno e il PARCO NAZIONALE DEL
TIPNIS) e di   qualunque altra strasa, dichiaran-
do l'"intangibilità" della  zona e   crendo    un
Ispettorato di verifica .
Il testo della legge riprende  testualmente tut-
te le istanze  presentata  nella   marcia   della
popolazione indigena:
 
 
 
 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 21 dicembre 2011 )
 
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DOMENICO ZIPOLI

Gabriele Giacomelli, Organo